Quando ero incinta della prima bambina, l'ostetrica mi ha dato un elenco interminabile di cose (a suo dire) fondamentali da avere a casa al rientro dall'ospedale. Armata di tutto l'entusiasmo della madre ignara della marea di cazzate che le vengono messe in testa, ho praticamente svaligiato iper bimbo con grande sconforto del mio portafoglio. Vi dico solo che alcune cose, dopo due anni e un'altra figlia, giacciono ancora inscatolate. Per evitarvi tutto ciò ecco una piccola guida dettata dal reale utilizzo dei vari prodotti.
Cambio pannolino
1. Fasciatoio: ce ne sono di mille tipi! Da attaccare al muro, portatili, di legno, di plastica, d'oro (dato il prezzo ingiustificato). Secondo me la cosa importante è che il modello scelto sia:
- alto così da permettere il cambio pannolino senza spaccarsi la schiena;
- imbottito: ce ne sono certi di legno in cui dovete mettere voi il materassino e li trovo alquanto scomodi perché non essendo un tutt'uno è più facile che il cuscino si sposti. Solitamente quelli già imbottiti sono anche impermeabili quindi perfetti! Io fodero comunque il tutto con un copri-materassino di stoffa (preso all'ikea) così che non risulti freddo e aggiungo poi sopra un telo assorbente (da avere anche da asporto).
- capiente: io dico no ai tasconi e sì ai cestelli al di sotto del fasciatoio che permettono di aggiungere scatole e scatoline per dividere i vari prodotti.
- leggero: dato che sono comunque oggetti ingombranti è utile poterli spostare senza farsi uscire tre ernie.